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Tra poco sarà votato il Disegno di Legge Quadro sull'Università. Sono previsti rettori manager, tagli e fondazioni private!


    Milano - gennaio 2009, il punto della situazione - Scienze Politiche Statale Milano

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    Milano - gennaio 2009, il punto della situazione - Scienze Politiche Statale Milano

    Messaggio  Admin il Mer Gen 28, 2009 12:36 am

    Da: Collettivo di Scienze Politiche
    Con tutte le premesse e opinioni mie su cosa stia succedendo in Scienze Politiche pubblico tutti gli articoli presenti su Blog e Siti.
    Attenzione alle firme, date e link.

    14 Gennaio, 2009 21:13
    ASSEMBLEA PUBBLICA DI CONTROINFORMAZIONE...
    mercoledi' 14 gennaio ore 12.30
    aula 3, facolta' di scienze politiche
    via conservatorio 7 (mm1 san babila) - Milano

    ASSEMBLEA PUBBLICA DI CONTROINFORMAZIONE
    STOP WAR ON GAZA NOW!
    con attivisti dell'associazione umanitaria
    Islamic Relief

    Incontro con un'organizzazione a proposito della guerra dichiarata da Israele contro la Striscia di Gaza, poi Gaza City.

    Islamic Relief (IR) è un'organizzazione internazionale umanitaria e per lo sviluppo, che mira ad alleviare le sofferenze dei più poveri nel mondo. E' una organizzazione non governativa (ONG) fondata in Inghilterra nel 1984 da un medico, il dott. Hany El Banna.

    "Nonostante i cambiamenti frequenti della situazione politica in Palestina e a Gaza in particolare, la situazione umanitaria rimane drammatica. Islamic Relief da anni affronta le continue crisi umanitarie con interventi d’emergenza, aiutando la popolazione a fronteggiare la costante mancanza di beni di prima necessità, distribuendo cibo, acqua, coperte ecc., donando macchinari moderni per ospedali e cliniche, portando medicinali essenziali ed intervenendo con continuità per limitare le sofferenze del martoriato popolo palestinese. Ma tutto questo non basta,Islamic Relief coerentemente con la propria strategia che mira a permettere alle popolazioni di ottenere i mezzi con cui autosostentarsi e a promuovere un’economia sostenibile ed uno sviluppo sociale organico, implementa progetti di medio e lungo termine"

    islamic-relief.it




    16 Gennaio, 2009 19:01

    PERCORSO DI AUTOFORMAZIONE E SOLIDARIETA' ATTIVA
    FREE GAZA NOW!

    Quello di mercoledí 14 gennaio a scienze politiche é stato il primo di una serie di incontri sulla "guerra" di Gaza che attraverseranno nelle prossime due settimane le facoltá e la metropoli milanese perché rifiutarsi di pagare la crisi dell'università baronale e del fallimentare 3+2 significa anche osare immaginare e cominciare a costruire la "libera universitá" a partire da una semplice constatazione: il sapere non é neutro, il sapere é sempre di parte e serve a prendere posizione. L'università non puó essere una torre d'avorio estranea ai conflitti sociali e al meticciamento che trasforma la metropoli né tanto meno alle dinamiche globali.

    La guerra contro la popolazione civile palestinese nella striscia di Gaza deve cessare, la libertà e la dignità dei popoli non si cancellano! Stop war on Gaza now!!!

    PROGRAMMA DEI SEMINARI DI AUTOFORMAZIONE:
    Mercoledì 12 gennaio ore 16.00 @ Scienze politiche, via Conservatorio 7
    Assemblea Pubblica
    Stop War on Gaza Now
    con Islamic Relief Onlus, impegnata nel supporto alla popolazione civile palestinese.

    Giovedì 22 gennaio ore 10.00 @ Accademia di brera, Chiesa sconsacrata di San Carpoforo. Via San carpoforo.
    Cosa accade? uno sguardo dentro al conflitto.
    con Islamic Relief Onlus, impegnata nel supporto alla popolazione civile palestinese.

    Martedì 27 gennaio ore 12.30 @ Università Bicocca, facoltà di Scienze dell'Educazione
    Focus storico politico sulla Palestina.

    Martedi' 27 gennaio ore 16.30 @ Mediazione culturale, Piazza Indro montanelli, Sesto San Giovanni.
    Lezione Pubblica Il Mondo arabo, cosi' vicino, cosi' lontano, uno sguardo contro la guerra di civiltà.
    con Massimo Campanini (docente di storia contemporanea dei paesi arabi),
    Francesca Forte, professoressa di Lingua e Cultura Araba presso la facoltà di mediazione culturale
    ass. Giovani Musulmani Italiani

    Percorso di autoformazione organizzato dai collettivi per l'autoformazione.

    Link utili:
    Presentazione del ciclo di seminari sulla Palestina, http://www.cantiere.org/index.php/presentazione-del-ciclo-di-seminari-sulla-palestina.html




    26 Gennaio, 2009 20:20

    FUORI I BARONI DALLE UNIVERSITA'
    Anna Adamolo (di)Rettrice!


    Lunedí 26 gennaio decine di studenti universitari hanno occupato i rettorati della Universitá Statale di Milano e dell'Accademia di belle Arti di Brera. Dalle poltrone dei rettori Anna Adamolo ha tenuto due conferenze stampa e, acclamata dagli studenti, è stata nominata nuova (Di)Rettrice. Durante le conferenze sono stati declamati i dieci punti del programma della nuova libera università.

    Una libera universita' che propone Autoformazione, laboratori autogestiti, abolizione del sistema dei crediti, spazi liberi e autogestiti per gli studenti, servizi gratuiti come la distribuzione di testi e dispense, una ricerca libera e non "a misura" di azienda; insomma un luogo di formazione pubblica e critica, in grado di essere trasparente e libera da baroni e rettori, sostenitori di interessi corporativi e non collettivi.

    Le intenzioni del governo erano chiare già nella l.133/2008: scaricare i costi della crisi sul welfare state e sul sistema d'istruzione. Lo scorso autunno, mentre l'Onda travolgeva le metropoli affermando di non voler pagare la crisi, i baroni si mostravano molto cauti.... Tramite la Crui e il Pd si stavano adoperando nelle stanze buie dei Ministeri per garantirsi un posto nella riforma dell'università di cui la Gelmini parlava già da mesi.
    I baroni non dimostrano interesse per la qualità del sapere e della ricerca, non importa che l'università diventi pubblica o diventi privata: vogliono semplicemente mantenere la loro posizione o, se proprio qualcosa deve cambiare, vogliono gestire la trasformazione dell'università. Questi gli interessi mascherati dalla vuota retorica della meritocrazia.

    E' proprio questo tipo di manovre che gli studenti dell'Onda hanno sanzionato questa mattina, il rettore Enrico Decleva della Statale di Milano sta infatti portando avanti in queste settimane, in senato Accademico e ora in esame al Ministero, la modifica dello Statuto di Ateneo per garantirsi la possibilita' di rimanere Rettore (pur essendo al termine del secondo mandato) e quindi anche Presidente della CRUI (Conferenza dei Rettori delle Universita' Italiane).

    Non solo Decleva e' protagonista di queste manovre clientelari di potere, anche il direttore dell'accademia di Brera Fernando De Filippi, ha raggiunto il culmine dell'indecenza, sono infatti vent'anni che presiede la direzione dell'Accademia grazie a accordi e giochi di potere, che gli hanno permesso di rendere l'accademia di belle Arti un salotto privato: tra il personale, infatti, ha potuto inserire a piacimento parenti e amici in un vortice di inpunita' e raccomandazioni: anche lui stamane e' stato sostituito da ANNA ADAMOLO.


    Dopo che il dl 180/2008 e' diventato Legge, dopo che nel silenzio Rettori e Direttori continuano a portare avanti interessi corporativi e personali nelle Universita' e Accademie pubbliche, L' ONDA E' RITORNATA....ANNA ADAMOLO diRETTRICE!!

    NETWORK DEI COLLETTIVI UNIVERSITARI PER L'AUTOFORMAZIONE




    Da: Assemblea Studenti Scienze Politiche

    23 Gennaio, 2009 16:35

    Neoliberismo, il “Nuovo Medio Oriente” e la Palestina
    Le motivazioni politiche ed economiche dietro l'attacco israeliano a Gaza

    Il 27 Dicembre è iniziato l'attacco alla Striscia di Gaza: all'iniziale attacco aereo è seguita l'invasione terrestre. In questo lasso di tempo abbiamo assistito alla completa mancanza di volontà da parte di USA, U.E. e O.N.U. di aprire una strada di vera discussione con le forze politiche Palestinesi democraticamente elette. La scelta non è casuale.

    Dietro al diritto di difesa israeliana vi è, infatti, la volontà di militarizzare l'area mediorientale attraverso l'invio delle "forze di pace" da parte dell'U.E.

    In tempi di grave crisi del sistema capitalistico, una "breve" guerra si presta come un'ottima occasione per quei paesi alla ricerca disperata di nuovi mercati e manodopera a basso costo fornita dai milioni di immigrati. L'invio di truppe di pace, a massacro consumato, più che a stabilire una pace giusta, serve quindi a perpetuare lo status quo della parte dominante.


    Facoltà di Scienze Politiche, Via Conservatorio 7 (MI)

    Aula 26 Martedì 27 Gennaio, Ore 12.30
    Assemblea Studenti Scienze Politiche




    Da:http://www.cantiere.org/interrotta-la-giunta-di-scienze-politiche.html

    Giovedi 5 Febbraio alle 14.30

    Interrotta la giunta di Scienze Politiche

    Gli studenti di Scienze politiche hanno interrotto la Giunta di Facoltà presentando una lettera.
    A seguito del voto favorevole del 20 Gennaio 2009 in Senato Accademico, riguardante la proposta di modifica dello statuto d'Ateneo, per permettere al Rettore Decleva di prolungare il secondo mandato e rimanere quindi presidente della C.R.U.I (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane), gli studenti sottoforma di lettera chiedono lo svolgimento in forma aperta e pubblica del prossimo Consiglio di Facoltà (in programma Giovedi 12 Febbraio), per aprire il dibattito e sottolineare le contraddizioni sul tema, visto soprattutto il voto favorevole espresso dal Preside di Facoltà in Senato, senza consultazioni. Durante l'iniziativa, e vista la mancanza di risposte del Preside Daniele Checchi, gli studenti lanciano l'assedio al Consiglio di Facoltà di Giovedi 12 Febbraio ore 14.30.

    Ecco la lettera

      La data/ora di oggi è Dom Mag 27, 2018 4:33 pm