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Tra poco sarà votato il Disegno di Legge Quadro sull'Università. Sono previsti rettori manager, tagli e fondazioni private!


    Roma 7 Novembre

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    Roma 7 Novembre

    Messaggio  Admin il Dom Nov 09, 2008 5:23 pm

    Roma, ennesima giornata di manifestazione molto partecipata in una capitale che non si ferma mai.
    Partono tre cortei per le vie del centro con diversi percorsi ma scoppiano tafferugli e cariche con la polizia. Ecco degli stralci del Comunicato Stampa firmato Roma3 e Sapienza in mobilitazione.

    " Dopo essere passati davanti al Ministero dell'Istruzione ci siamo diretti verso la stazione
    Ostiense cercando di bloccare i binari con l’obiettivo fondamentale di aprire una vertenza
    con Trenitalia, per garantire la mobilità tramite treni speciali per la grande manifestazione
    nazionale del 14 novembre a Roma, giorno dello sciopero dell'Università e per consentire
    la partecipazione all’assemblea nazionale di movimento del 15 e 16 novembre alla
    Sapienza."

    "Di fronte a questo nostro tentativo, assolutamente pacifico, la polizia ha risposto con una
    carica violentissima a freddo, senza preavviso, ferendo diversi studenti e studentesse e
    una giornalista. In un paese in cui gruppi organizzati neofascisti picchiano indisturbati,
    con catene e bastoni, e assaltano incappucciati le sedi della RAI, la Polizia manganella
    indiscriminatamente gli studenti.
    Evidentemente le parole del Sottosegretario Mantovano di qualche giorno fa stanno
    avendo il loro effetto: ci troviamo di fronte ad un ulteriore tentativo di intimidire la nostra
    protesta, dopo le minacce di Berlusconi prima, del Ministro Maroni poi, e la ricostruzione
    ignobile del Governo rispetto ai fatti di Piazza Navona.
    Di fronte a tale atteggiamento ognuno di noi risponde: "Io non ho paura". Ma l'emergenza
    democratica in questo paese è sempre più evidente di fronte ad un Governo che rimane
    sordo alle nostre richieste sociali e che non vuole nemmeno consentire la libertà di
    manifestazione, a partire dalla possibilità di mobilità verso Roma per il 14 novembre."

    Versione di "Repubblica"
    "Scontri tra polizia e studenti oggi nel corteo di Roma. Gli studenti sono stati caricati, dopo avere lanciato bottiglie e oggetti contro le forze dell'ordine che gli impedivano di occupare i binari alla stazione Ostiense. Un ferito e alcuni contusi, compresi una nostra giornalista, Laura Mari, e un poliziotto. I cortei erano confluiti a Piazza Venezia per poi dirigere verso viale Trastevere. Traffico in tilt e deviazioni di bus. Durante il corteo proteste anche contro le banche con titi di uova e slip di carta appese sui muri degli istituti di credito. Un gruppo di studenti di destra con svastiche e caschi tenta di infiltrarsi e viene cacciato."

    Versione del "Giornale"
    "Sarebbero stati un migliaio i manifestanti del corteo contro la Gelmini che, invece di tornare verso l’università si sono avviati verso la stazione Ostiense e hanno tentato di entrare. La polizia a quel punto è stata costretta a intervenire per evitare che venissero bloccati i binari e un funzionario e un agente sono rimasti contusi per il lancio di oggetti da parte degli studenti. Nel corso degli scontri durante il corteo degli studenti a Roma è rimasto ferito un giovane, colpito alla testa.
    Alla stazione Ostiense la polizia "non ha effettuato nessuna carica contro gli studenti", precisa la questura. "Verso la fine della manifestazione un migliaio di studenti, invece, di dirigersi verso l’università come pattuito con i dirigenti dell’ordine pubblico, ha tentato di bloccare la circolazione ferroviaria alla stazione Ostiense. Le forze dell’ordine - hanno aggiunto dalla questura - hanno schierato un contingente, in numero ridotto rispetto ai manifestanti, davanti all’ingresso della stazione". Da quel momento, precisa la questura, "i manifestanti hanno lanciato bottiglie ed altri oggetti verso gli agenti che hanno respinto il corteo. Numerosi sono stati gli agenti feriti"."

    Sappiamo che non è il primo caso di violenza da parte delle forze dell'ordine sui manifestanti; era successo a Cadorna il 21 ottobre; a Roma tra Blocco studentesco e Studenti e questa volta, noto come le modalità della protesta siano sempre pacifiche e come sia stato inevitabile che accadessero anche questa volta episodi di violenza... come mai? Non è possibile condurre una lotta senza utilizzare armi?

    Penso che la violenza sia sempre sintomo di incapacità, o non volontà, questo governo non vuole riformare proprio niente, non vuole creare persone libere di pensare e capaci di sviluppare un pensiero critico, vuole il popolo come massa da gestire, vuole una massa facile da dirottare.
    La polizia usata indiscriminatamente come forma di "tutela" è una cosa sbagliatissima.. tutti noi sappiamo che che con tanti poliziotti a fianco, ci si sente in tutti i modi, ma mai a posto e sicuramente mai protetti.

    Che ne pensate voi di tutto questo dispiego di forze? E delle cariche della polizia? C'è davvero così bisogno di sedare dei non violenti??

      La data/ora di oggi è Mar Ott 16, 2018 11:54 am